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Più di cinque milioni di persone saranno coinvolte nello switch off del Lazio, il più grande d’Europa, che da lunedì al 30 novembre nella regione, esclusa la provincia di Viterbo, segnerà il passaggio di tutti i canali analogici sul digitale terrestre. La transizione, che avverrà gradualmente, prenderà il via da Roma e provincia, Latina e zona Pontina, tra 16 e18 novembre. Dal 19 al 21 toccherà all’area di Frosinone, dal 23 al 24 a quella di Rieti - è in corso di definizione un protocollo per le comunità montane, dove, per motivi tecnici, il cambiamento potrebbe presentare più difficoltà - per concludersi, dal 25 al 30, nella provincia di Latina meridionale e isole ponziane. A oggi, secondo le stime del ministero delle Comunicazioni, circa il 90 per cento dei residenti nel Lazio sa del passaggio ed è attrezzato per gestirlo senza “sorprese”. Per continuare a vedere i canali televisivi, infatti, ogni televisore dovrà essere dotato di decoder. Sono previste agevolazioni per l’acquisto – un buono di cinquanta euro messo a disposizione dal Ministero – per specifiche categorie di persone. Per conoscere i requisiti si può consultare il sito www.decoder.comunicazioni.it o chiamare il numero verde 800022000. Dopo il passaggio, potrebbe essere necessario risintonizzare i canali – la maggior parte dei decoder lo farà automaticamente – e, in rari casi, intervenire sull’antenna.

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